Adenocarcinoma in situ (AIS): definizione



Adenocarcinoma in situ (AIS) è una forma precoce di cancro che si sviluppa da cellule ghiandolari — le cellule specializzate che rivestono gli organi e producono sostanze come muco o ormoni. L'espressione "in situ" è latina e significa "nel suo luogo originale", il che significa che le cellule anomale sono confinate allo strato di tessuto in cui si sono sviluppate per la prima volta e non si sono ancora diffuse nel tessuto circostante. Per questo motivo, l'AIS è considerato un non invasiva forma di cancro — a volte descritta come pre-invasiva o cancro in fase iniziale. Se non trattato, l'AIS può progredire nel tempo e diventare invasivo adenocarcinoma.


In quale parte del corpo può formarsi l'adenocarcinoma in situ?

La sindrome da insensibilità agli androgeni (AIS) può svilupparsi in qualsiasi organo che contenga cellule ghiandolari. Le sedi più comuni in cui viene formulata questa diagnosi includono:

  • Cervice — L'AIS della cervice si sviluppa nelle cellule ghiandolari che rivestono il canale cervicale. È fortemente associato all'infezione da tipi ad alto rischio di papillomavirus umano (HPV). Per ulteriori informazioni, consultare la guida dedicata su adenocarcinoma in situ della cervice.
  • Polmone — L'AIS del polmone ha origine dalle cellule ghiandolari che rivestono i piccoli sacchi d'aria (alveoli) del polmone. Si tratta di un tumore piccolo e non invasivo che ha un'ottima prognosi se completamente rimosso. Per maggiori informazioni, consultare la guida dedicata su adenocarcinoma in situ del polmone.
  • Altri organi — La sindrome da insensibilità agli androgeni (AIS) può manifestarsi anche nell'endometrio (rivestimento uterino), nello stomaco, nel pancreas e in altri tessuti ghiandolari, sebbene in queste sedi venga diagnosticata meno frequentemente.

Come viene diagnosticato l'adenocarcinoma in situ?

A patologo diagnostica l'AIS esaminando il tessuto al microscopio. Il campione può provenire da un biopsia o un intervento chirurgico più grande campione.

Al microscopio, le cellule ghiandolari appaiono anormali: più grandi del normale, più scure e disposte in modo irregolare. Tuttavia, il dato critico che definisce l'AIS è che queste cellule anormali rimangono confinate all'interno della epitelio (lo strato superficiale del tessuto). Non hanno attraversato la membrana basale, un sottile confine strutturale che separa lo strato superficiale dal tessuto di supporto più profondo chiamato stromaQuesta distinzione tra AIS e cancro invasivo è una delle valutazioni più importanti che un patologo deve effettuare.

Qual è la differenza tra adenocarcinoma in situ e adenocarcinoma invasivo?

Questa distinzione è di fondamentale importanza per la prognosi e il trattamento:

  • Adenocarcinoma in situ — Le cellule anomale sono confinate allo strato superficiale e non hanno invaso i tessuti circostanti. Non potendo accedere ai vasi sanguigni o ai canali linfatici, non possono diffondersi in altre parti del corpo. La rimozione chirurgica completa è solitamente risolutiva e la prognosi è eccellente.
  • dilagante adenocarcinoma — Le cellule tumorali hanno perforato la membrana basale e si sono diffuse nello stroma. Da lì, possono raggiungere i vasi sanguigni e i linfonodi, aumentando il rischio di metastasi in altre parti del corpo. In genere, è necessario un trattamento più esteso.

Poiché questa distinzione ha un impatto significativo sul trattamento, i patologi esaminano con molta attenzione il confine tra lo strato superficiale e lo stroma prima di diagnosticare l'AIS.

Cosa significa trovare la sigla AIS nel mio referto?

Una diagnosi di AIS è abbastanza seria da richiedere un trattamento, ma ha anche un'ottima prognosi, soprattutto quando l'area anomala viene completamente rimossa. L'obiettivo del trattamento è rimuovere tutte le cellule anomale prima che abbiano la possibilità di diventare invasive. Il medico esaminerà la margini del tessuto rimosso — i bordi del campione — per determinare se l'AIS è stato completamente asportato o se potrebbe essere necessario un ulteriore intervento chirurgico.

Per informazioni specifiche sul significato di AIS nel tuo caso, le guide diagnostiche dedicate, collegate sopra, forniscono molti più dettagli sull'AIS cervicale e polmonare.

Domande da porre al medico

  • L'adenocarcinoma in situ è ​​stato completamente rimosso? E cosa mostrano i margini?
  • Esiste il timore che possa essere presente anche un carcinoma invasivo?
  • Quale trattamento di follow-up o aggiuntivo è raccomandato?

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